Angela De Nozza

Recensioni

Angela De Nozza: nuove opere ispirate dalla memoria, sogno, lo spazio, il tempo, il silenzio e l'attesa

Una lunga storia di eccellenze distingue il valore della qualità artistica e tecnica delle opere realizzate nella Gioielleria Fratelli Piccini del Ponte Vecchio a Firenze fin dai primi anni del ‘900, soprattutto a opera del genio precoce di Armando che a soli ventitré anni si aggiudicò il Primo Premio alla XX Biennale di Venezia del 1936. Alla prestigiosa manifestazione presentava ... >>

Francesco Vossilla su "Riposano le colline"

"Sono vago come il mare come quelli che non hanno dove restare" (Lao-Tse, Diverso dal volgare) Pitture fatte tornare e forzate verso il fantastico, marcate da un tempo lungo e sentimentale. Misura impalpabile, vaga di sentimenti e percezioni che vorrebbero rendersi noti solo in un liquido o sinuoso raggiungerci. Dunque l'immagine sembra la cifra di ciò che potrebbe essere memoria o desiderio, ... >>

Marco Mairaghi sulla mostra "Un'altra luce"

Con grande piacere ospitiamo nel polo espositivo di Casa Rossa la mostra "Un'altra luce" di Angela De Nozza. In questa mostra quest'artista - marchigiana di nascita e fiorentina d'adozione - da prova della sua sensibilità e del suo tratto pittorico in grandi tele che uniscono emozione e immaginazione. Un'altra luce avvolge cosi la già luminosa Casa Rossa che per la prima volta si apre ad una ... >>

Cristina Acidini sulla mostra "Un'altra luce"

Fin dai titoli dei suoi quadri e delle sue mostre si rivela l'orientamento artistico di Angela De Nozza, pittrice di visioni assorte e colte. Formule come "lnombrandosi", "Non c'è vento", "Prima del ritorno", sono titoli ponderati a lungo che dimostrano il meditato rispecchiamento del suo repertorio visivo, dove predominano sensi di lentezza o d'immobilità, spesso di attesa quieta ed ... >>

Alessandro Sarti sulla mostra "Un'altra luce"

Ricordo ancora quando, alcuni anni fa, ho incontrato Angela per la prima volta, insieme alla sua famiglia. Era una calda giornata d'estate e, visitando il suo studio, mi trovai insieme ad amici a poter osservare i suoi lavori, le sue tele, tutte sistemate ordinatamente. Alcune opere le portammo fuori, in giardino, appoggiandole alle piante. Come in una mostra in "plen air" quelle grandi tele, ... >>

Ornella Casazza sulla mostra "Un'altra luce"

Angela vive nella splendida campagna fiorentina della Certosa, in un luogo solitario, silenzioso e perfettamente ordinato. Lavora nella "casina" tra gli alberi, sorvegliata dal mastino napoletano Elia. È proprio l'albero, elemento caratteristico e inesorabile del paesaggio, a svolgere un ruolo speciale nei suoi dipinti divenendo prezioso punto di riferimento per rinsaldare il legame tra il suo ... >>

Daniela Cresti sulla mostra "Non c'è vento"

È un mondo sospeso, quasi in attesa. Talvolta elementarmente sottratto alla prospettiva. "Fra qualche giorno partirò da qui" e il viaggio appare faticoso. Fra grossi ciottoli rotolanti la meta è lontana. Ma il presente e astrazione dal tempo, incanto di luoghi che mentre continuano a vivere giungono ad un indefinito che non e presente ne passato ne futuro ma solo promessa. Speranza e desiderio ... >>

Gustavo Durville sulla mostra "Inombrandosi"

Giocare con le ombre del silenzio è il modo che Angela De Nozza usa per dipingere. Sulle sue tele, le campiture si intersecano, i toni freddi tendono a colonizzare gli spazi chiari, le tonalità calde riemergono da sogni remoti. Il superfluo si dilegua in una fuga che lo ricongiunge alla sua inutilità. I colori, in prevalenza caldi, si muovono dall'inconscio, emigrano per attrazione verso le ... >>