Angela De Nozza

L'artista

Angela De Nozza è nata a Fano; ha compiuto studi classici e si è laureata in filosofia all'Università degli Studi di Firenze; città dove vive e lavora.

Tra le mostre recenti:

2004
- Inombrandosi (personale), La Corte Arte Contemporanea, Firenze, catalogo con testo di Gustave Durville;
- Quadrivio, Sala Espositiva di Castelnuovo Val di Cecina (Pisa) con Silvia Gardini, Marta Luppi, Elena Scapicchi a cura di Sibilla Ferrara;
- Vineart, Prima edizione della Fiera dell'Arte a Bolzano, con Luca Brandi, Robert Gligorov, Aroldo Marinai, Stefania Balestri, Gianni Caverni, Donatella Mei, a cura di Rossana Tempestini Frizzi;

2005
- 5 Artisti, Sala Espositiva di Castelnuovo Val di Cecina (Pisa), con Alida Ugolini, Elisabetta Scarpini, Maria Pecchioli, Poggiali Berlinghieri;
- ARTOUR-O (personale), Starhotel Michelangelo, Firenze;
- Auguri di Natale, Studio Piergiovanni Paoli, con Stefania Balestri e Aroldo Marinai;

2006
- Arte nell'Arte, Showhouse, Firenze, con Gianni Caverni e Aroldo Marinai, a cura di Giulia Ricottini;

2007
- Non c'è vento (personale), La Corte Arte Contemporanea, catalogo con testo di Daniela Cresti.

2008
- Quindici Gallerie Quindici Artisti, Forte Belvedere, Firenze.

2009
- L’ordine del caos: costellazioni e miti, Museo Archeologico Nazionale, Firenze.
- ARTOUR-O, Rassegna d’Arte, Spazio Frau, Roma.

2012
- "Dove sta ZA?" 110 Artisti per 110 Anni di Cesare Zavattini, ia cura di Paolo Della Bella e Aldo Frangioni, Fiesole, Firenze.

2013
- Un'altra luce (retrospettiva personale), Polo espositivo Casa Rossa (Pontassieve), a cura di Ornella Casazza.

2014
-Gioielli d'artista. La tradizione nella modernità Spazio Mostre dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e sale Museo Horne, curata da Ornella Casazza e Laura Felici, promossa e organizzata da Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte.

Con l'opera "Passano le barche" è presente nella Collezione della Provincia di Massa, Palazzo Ducale di Massa.


I colorati percorsi di Angela

La pittrice nasce a Fano e frequenta il liceo classico nella terra marchigiana, prosegue la sua formazione storico-umanistica a Firenze tra le pareti brunelleschiane della Facoltà di Lettere, laureandosi in Filosofia.
Sarà forse l'incontro con le testimonianze del passato che trasudano rinascimento e con lo stimolante ambiente universitario che Angela rimane affascinata dalla città e sceglie Firenze come sua residenza adottiva.
Incline all'espressione pittorica fin dalla giovane età, si lascia guidare nei primi passi dell'erudizione pittorica di base da un fiorentino polemico e autentico quale era il maestro Pirzio. Con lui si avvicina alla tecnica ad olio e alle stesure ampie cariche di colore. Rimane a bottega per quattro anni nello studio di San Zanobi e respira quella fiorentinità vivace e diretta che si riverserà anche nella scelta dei soggetti da ritrarre tratti dal vero.
Successivamente ha frequentato per tre anni lo studio del pittore Charles H. Cecil negli ampi e luminosi spazi dell'ex chiesa di San Raffaello Arcangelo in San Frediano, adattati a studio nella prima meta dell'ottocento da Lorenzo Bartolini e poi da Pasquale Romanelli.
Gli ambienti fascinosi della collezione dei gessi al piano terra inducono alla riflessione accademica e trovano il giusto linguaggio per imparare la tecnica del sight-size, metodo incontrastato per la scuola del vero.
Ancora un anno importante e quello che passa presso The Florens Academy of Art di Via delle Casine sempre a Firenze a contatto con il maestro Daniel Graves con il quale affina la tecnica del disegno in particolare di quello anatomico.
La sensibilità artistica porta Angela ad interessarsi anche alle Arti Applicate e alla pregevolezza dell'artigianato colto dei manufatti del passato, si iscrive quindi ai corsi di Antiquariato presso il Palazzo Niccolini in via dei Fossi. Oltre al percorso storico conosce le tecniche artistiche pittoriche e di modellato ottenendo una preparazione a tutto tondo nel settore dell'arte.
Negli '80-'90 ha vissuto un lungo periodo fuori dall'Italia prima a Parigi poi a NYC; ha preso contatto con gli ambienti bohemien delle due metropoli, in particolare rimane affascinata dalle personalità artistiche dell'East Village quali Keith Haring e i writers newyorkesi insieme alle forti immagini del fotografo Robert Mapplethorpe.
Un viaggio di due mesi nella seconda meta degli anni '80 attraverso gli States, coast to coast sui bus della Greyhound Lines la portano fino in Messico e Guatemala sfiorando l'incontro con i lavori della pittrice Georgia O'Keefe che avverrà solo molto più tardi, nel 2011, alla mostra di Roma e dalla quale ne uscirà con delle conferme sulle corrispondenze delle sensibilità artistiche tra se stessa, quasi reincarnazione della pittrice delle forme giganti e degli ingrandimenti e la O'Keefe.
Alcune opere del primo periodo artistico, firmate Calcagnini, suo cognome di nascita, evidenziano un realismo figurativo già anticipatore di atmosfere vagamente metafisiche.
Successivamente i suoi dipinti recheranno la firma De Nozza, cognome dell'amatissimo marito Roberto.
La stesura pittorica impalpabile e luminosa testimonia l'antitesi con le forme solide e scultoree dei suoi paesaggi. Ancora una volta si può affermare che la pittura come le altre forme artistiche inviano messaggi allo spettatore attento che parlano di sé e comunicano il mondo interiore di ciascun artista.
Angela riflette nei suoi lavori la contrapposizione esistente tra la esile e gentile silhouette della sua figura con il carattere deciso e sicuro costruito con solidità e determinazione.
La cultura della paletta cromatica, usata talvolta senza le contaminazioni dei contrasti tonali, evidenzia una sensibilità che va oltre l'espressionismo e il simbolismo pittorico in un'atmosfera incantata, immobile e meditata.

Laura Felici
Docente di Storia dell'Arte presso il Liceo Artistico Porta Romana di Firenze